SCARLET - ( Hateshinaki Scarlet )
- Animazione, Anime, Avventura, Fantasy
- Giappone
- 2025
- 19 febbraio 2026
- Min. 112
- Mamoru Hosoda
- Mana Ashida, Masaki Okada, Masachika Ichimura, Kôji Yakusho, Yuki Saitô, Yutaka Matsushige, Kôtarô Yoshida, Munetaka Aoki, Kazuhiro Yamaji, Shôta Sometani, Tokio Emoto
- Eagle Pictures
- Columbia Pictures, Hakuhodo, Kadokawa, NTV, Sony Pictures Releasing, Studio Chizu
Proiezioni
Febbraio/Marzo
- ore 17:30 e 19:30
- ore 20:30
Trama
SCARLET - ( Hateshinaki Scarlet )
Scarlet, il film d’animazione diretto da Mamoru Hosoda, racconta la storia di Scarlet (voce originale Mana Ashida), una principessa guerriera figlia di un re assassinato in circostanze oscure.
Giura vendetta, ma quando la sua missione fallisce e lei stessa viene mortalmente ferita, Scarlet si risveglia in un luogo al di là del tempo, nella Terra dei Morti, un regno dominato dalla follia e governato da leggi spietate. In questo limbo, esiste una sola via di salvezza, compiere la propria vendetta e raggiungere il mitico Luogo dell’Eternità. Chi fallisce è condannato a dissolversi nel nulla, cessando di esistere del tutto. Determinata a non scomparire, Scarlet si lancia in un nuovo viaggio, più estenuante e visionario del precedente.
Ma tutto cambia quando, lungo il suo cammino, incontra un giovane idealista, un ragazzo fuori posto in quel mondo di ombre, che riesce a vederla come un’anima ferita. Con il suo aiuto, Scarlet inizia lentamente a guarire, non solo nel corpo, ma anche nello spirito. Mentre l’ora della vendetta si avvicina, Scarlet si trova davanti alla scelta più difficile. Portare a termine il suo obiettivo e accedere all’eternità o spezzare il ciclo dell’odio che l’ha imprigionata per tutta la vita?
La battaglia finale non è solo contro l’assassino di suo padre, ma contro se stessa e l’eredità di rabbia che rischia di consumarla.
RECENSIONE SU SCARLET - ( Hateshinaki Scarlet )
Mamoru Hosoda è riuscito con Scarlet a centrare quella fusione di anime e tradizione animata occidentale, perseguita già da Belle, ma qui perfettamente incarnata dalla sua protagonista, nell'immagine come nel racconto: è una principessa semidisneyana creata graficamente dall'artista dietro Anna ed Elsa dei Frozen. Ma è anche una guerriera degna di Miyazaki, che ha le sue radici in un immaginario shakesperiano seicentesco e attraversa un aldilà che fonde più suggestioni religiose.
Un principe azzurro c'è... ed è un uomo del nostro tempo, come noi, che per Hosoda dopo diversi secoli di odi e violenza abbiamo capito perfettamente come si dovrebbe vivere. Ma pochi di noi ci riescono. La fiaba globalizzata degna del nostro tempo è tutta lì, in un film potente e originale, fresco anche nella sua estetica tra classico 2D e CGI sottile, che lo imita e vi aggiunge corposità e tridimensionalità.
Cinema Verdi San Vincenzo
