HAMNET - NEL NOME DEL FIGLIO
- Animazione, Anime, Avventura, Fantasy
- Giappone
- 2025
- 19 febbraio 2026
- Min. 112
- Mamoru Hosoda
- Mana Ashida, Masaki Okada, Masachika Ichimura, Kôji Yakusho, Yuki Saitô, Yutaka Matsushige, Kôtarô Yoshida, Munetaka Aoki, Kazuhiro Yamaji, Shôta Sometani, Tokio Emoto
- Eagle Pictures
- Columbia Pictures, Hakuhodo, Kadokawa, NTV, Sony Pictures Releasing, Studio Chizu
Proiezioni
Marzo
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Trama
HAMNET - NEL NOME DEL FIGLIO
Il film diretto da Chloé Zhao, è un'intensa e intima esplorazione della perdita, dell’amore e dell’ispirazione artistica, raccontata attraverso gli occhi di Agnes (Jessie Buckley), moglie di William Shakespeare (Paul Mescal).
Ambientato nell’Inghilterra rurale del XVI secolo, il film ci immerge nella vita quotidiana della coppia, che cresce tre figli, Susanna (Bodhi Rae Breathnach) e i gemelli Judith e Hamnet (Olivia Lynes e Jacobi Jupe), in un equilibrio precario tra gli affetti familiari e il mondo esterno. Quando la morte prematura del giovane Hamnet colpisce la famiglia, il dolore spinge Agnes a confrontarsi con la perdita. È attraverso il suo sguardo sensibile e penetrante che assistiamo alla frattura che si apre nella famiglia, e al tentativo di rimettere insieme i frammenti di una vita devastata.
Non è la storia di Shakespeare come genio isolato, ma come uomo segnato da un lutto privato, che finirà per riflettersi nella sua opera più celebre. Ai tempi, i nomi Hamnet e Hamlet erano considerati intercambiabili, e il film gioca con questa ambiguità storica per suggerire che la tragedia del figlio abbia innescato la nascita dell’Amleto teatrale. Ma in questa narrazione, il cuore pulsante di Hamnet è Agnes, capace di amare e resistere con grazia feroce.
Il risultato è una celebrazione silenziosa di ciò che resta, l’amore, la memoria, e la misteriosa alchimia che trasforma la vita e la morte in arte.
CURIOSITÀ SU HAMNET - NEL NOME DEL FIGLIO
Mentre il nome della moglie di Shakespeare è solitamente scritto Anne Hathaway, nei documenti legali il padre iscriveva come Agnes. All'inizio dell'età moderna, infatti, era comune che i nomi avessero grafie alternative. È così che Maggie O'Farrell ha scelto di usare il nome Agnes per la sua protagonista.
Tratto dall’omonimo romanzo di Maggie O’Farrell pubblicato nel 2020, vincitore del National Book Critics Circle Award e del Women’s Prize for Fiction.
Le riprese principali si sono svolte in Galles.
Presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival 2025 nella sezione Gala Presentations
Cinema Verdi San Vincenzo
